lunedì 24 ottobre 2011

E-commerce e marketing personalizzato

Ieri stavo sfogliando una rivista a cui sono abbonato e, mio malgrado, mi sono ritrovato a visualizzare pubblicità di prodotti che non mi interessano minimamente. Prima un orologio Harry Winson, poi una Land Rover, la Korean Air e via così, tutti brand e prodotti di cui non sono un potenziale consumatore. Se avessi acceso la televisione le cose non sarebbero andate meglio: nonostante una segmentazione basata su caratteristiche socio-demografiche del target di riferimento del contenuto che veicola il messaggio, il grado di efficacia della pubblicità sui media tradizionali resta molto basso. E lo diventa sempre più, all'aumentare in numero dei "consumatori postmoderni".

Sono poi tornato al computer per lavorare sulla tesi e le cose sono cambiate. Ho cercato una traduzione su Wordreference ed ecco che, insieme al risultato di ricerca, sono comparsi dei banner di Zalando. Forse conoscerete già Zalando, sito di e-commerce specializzato soprattutto nella vendita di scarpe ma ora anche su tutti i capi d'abbigliamento. Ebbene, i banner di Zalando non mi proponevano delle scarpe rosse col tacco o, che ne so, un cardigan, entrambe cose che non sarebbero di mio interesse. Ben in evidenza, accanto al risultato della mia ricerca, c'erano alcuni modelli di Onitsuka Tiger, proprio il brand che mi interessa in questo periodo.

Banner Zalando personalizzato

Com'è possibile? Al momento indosso delle Onitsuka Tiger che ho comperato a Berlino circa un anno fa. Le ho usate parecchio e meriterebbero di essere sostituite, così nei giorni scorsi mi son guardato in giro, un po' nei negozi fisici ed un po' online. Evidentemente sono finito anche su Zalando, il quale ha tracciato la mia ricerca, probabilmente registrando quest'informazione in un cookie o scambiando conoscenze con Google. Così Zalando sa cosa propormi e, più ricerche farò, meglio conoscerà i miei interessi.

La maggioranza delle voci che si sentono sono spaventate da questo fenomeno e parlano di grandi pericoli per la privacy. Eppure basta un minimo di consapevolezza per poter decidere se essere tracciati o meno. Ho provato a fare opt-out attraverso l'icona apposita, oppure a navigare in incognito, ed ecco che mi son ritrovato bombardato da pubblicità di prodotti e servizi che non mi interessano. Insomma, io preferisco quando mi viene proposta pubblicità che abbia un vero valore informativo, che mi comunichi notizie interessanti sull'esistenza di particolari servizi o su promozioni relative a prodotti che potrebbero soddisfare i miei bisogni.

Voi cosa ne pensate? Sentite che la vostra privacy venga violata, oppure apprezzate lo sviluppo e le potenzialità di queste forme di marketing personalizzato?


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