giovedì 6 novembre 2014

Guerrilla marketing: perchè la comunicazione è un campo di battaglia

Da Wikipedia ci viene suggerita una possibile definizione per ciò che è la guerriglia marketing. Secondo la grande enciclopedia la «definizione è stata coniata dal pubblicitario statunitense Jay Conrad Levinson [...] per indicare una forma di promozione pubblicitaria non convenzionale e a basso costo ottenuta attraverso l'utilizzo creativo di mezzi e strumenti aggressivi che puntano sull'immaginario e sui meccanismi psicologici degli utenti finali».

In poche parole questo tipo di marketing ha lo scopo di fare promozione in modo unico e straordinario spendendo il meno possibile. Questo tipo di comunicazione quindi ha lo scopo di colpire le persone, facendo leva su sentimenti come lo stupore, la passione o la gioia attirando in questo modo un pubblico molto vasto e non solo i clienti (effettivi o potenziali). 

Questa tecnica si sta diffondendo in maniera molto significativa proprio perché permette, tramite un idea geniale e molto creativa, di interagire in maniera diversa con il target prestabilito e di sviluppare una comunicazione davvero efficace. Inoltre nel nostro mondo così pieno di immagini, condivisioni e promozioni per poter far parlare di se è necessario fare qualcosa di 'straordinario'. Vale a dire che per apparire e distinguersi, nell'insieme di immagini che ci circonda, bisogna stupire ed utilizzare una giusta strategia 'bellica' tramite cui è possibile ottenere un ottimo risultato, come è successo in questi casi:

  • “What Goes Around” realizzato dalla Big Ant International di New York

Questa comunicazione è stata fatta per la “Global Coalition for Peace” e consiste nella diffusione di  quattro diversi adesivi, progettati per essere avvolti intorno a dei pali. La comunicazione vuole sensibilizzare nei confronti della guerra in Iraq e vede granate, fucili, missili e cannoni che girano attorno ai pali e raggiungono direttamente l'aggressore. Questa campagna di marketing è stata premiata con più titoli: ha vinto la Silver Pencil al One Show ed è stata anche finalista ai Clio Awards del 2009 (vincendo l'oro) e D & AD Awards, e ha vinto un Gold Outdoors Lion al Festival Internazionale di Cannes.



  • Promozione per lo zoo di Copenhagen di Bates Y & R

Questo enorme adesivo applicato sui bus ha avuto un grande successo sui bambini (e non solo!). Nello specifico qui vediamo un gigantesco serpente costrittore che stritola un bus urbano di Copenaghen.


  • Installazione per l'uscita del film 'The Walking Dead' creata dalla Relevant

Per l'uscita di questo film hanno creato una performance in stile 'prankvertising': un gruppo di attori, travestiti da zombie, è stato posizionato sotto una grata della metropolitana di Manhattan e al passaggio delle persone sfondavano la grata andando a prendere i piedi dei passanti ignari di tutto.



Le immagini parlano da sole e comunicano senza bisogno di informazioni aggiuntive. Lo scopo del Guerrilla marketing è proprio quello: comunicare in maniera diretta e eclatante. In questo modo il pubblico che verrà in contatto con queste iniziative non potrà che avere una buona impressione e un ricordo positivo di quell'azienda.

-- Questo articolo è un guest post scritto da Gloria Zaffanella --
Gloria Zaffanella è Public Relation Manager di Stampaprint S.r.l., azienda leader in Italia nel settore della stampa online. Dopo una carriera nel print marketing, Gloria ha studiato le dinamiche del search engine marketing per approfondire le molteplici opportunità di un loro utilizzo congiunto.


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