lunedì 11 marzo 2019

Negozio online: quanto costa aprire e far funzionare un sito e-commerce?

Aprire un negozio online è la via intrapresa o sognata da molte aziende per raggiungere più clienti, conquistare nuovi mercati e aumentare il fatturato. Il settore dell'e-commerce è in forte crescita: per riuscire a sfruttare al meglio questo momento, le aziende devono saper intercettare i trend in atto e far fronte all’evoluzione del mercato.

In Italia, siamo ancora lontani dalla situazione ideale. Molti imprenditori, commercianti e artigiani si approcciano all'e-commerce senza una sufficiente conoscenza e consapevolezza dei trend in atto. Persino i manager di aziende storiche e strutturate cadono nella trappola di aprire un negozio online senza prendere in considerazione la trasformazione digitale, sempre più drastica e veloce, dei comportamenti e delle abitudini d'acquisto dei consumatori.

L'errore principale è quello di porsi la domanda sbagliata: quanto costa aprire un dito di e-commerce? La domanda corretta è: quanto costa aprire e far funzionare un sito e-commerce? Il secondo errore è quello di creare un sito appoggiandosi a vecchie modalità, tecnologie troppo rigide, modelli di marketing obsoleti.

Quanto costa creare un sito web di e-commerce?

Tradizionalmente, nei primi anni 2'000, per creare un sito web era necessario avere una vastissima gamma di competenze e conoscenze, ovvero coinvolgere molteplici professionisti: sviluppatori back-end, sviluppatori front-end, specialisti di CMS specifici, grafici, esperti di SEO, copywriter, designer. Questo implicava costi di realizzazione eccessivi, fuori portata per la maggior parte delle piccole e medie imprese italiane.

Successivamente, la spinta di agenzie e fornitori di CMS ha portato verso soluzioni meno costose, attraverso l'adozione di vie di mezzo standardizzate, personalizzate per il cliente partendo da moduli precostruiti e plugin. Questa via ha portato alcuni risultati interessanti, ma anche una pletora di siti di e-commerce che non vendono e non sono mai rientrati del costo di investimento nel loro sviluppo.

Tuttavia negli anni '10 le cose sono cambiate ulteriormente, a favore di utenti e aziende. Come anticipato su questo blog nel 2013, il sito internet così come inteso nei primi anni 2'000 è morto lasciando spazio ai social e a una nuova generazione di siti web: quella creata attraverso site bulider, pensati per permettere a chiunque di creare in pochi passaggi, senza competenze specifiche, un sito web efficace.

Per creare un sito web con un site builder, come ad esempio Wix,  non serve conoscere l'HTML o i CSS, non c'è bisogno di coinvolgere specialisti SEO, guru del codice e grafici. Basta scegliere un template html tra centinaia di possibilità offerte da Wix - sempre più complete anche per quanto riguarda gli e-commerce - e farsi guidare nella personalizzazione. Per approfondire questo tema, leggi anche Come creare il sito internet del futuro: intelligenza artificiale e web designCreare siti internet senza limiti... e senza sviluppatore.

Wix e-commerce
In sintesi, oggi è possibile avere un negozio online di e-commerce potenzialmente performante ad un costo vivo tra i 200 e i 300 euro all'anno. Ma come, creare un sito web di e-commerce non costava molto di più?

Quanto costa far funzionare un sito web di e-commerce?

Il vero costo di un negozio online non è quello di sviluppo dell'e-commerce in sé, ma quello di far si che sia visitato dagli utenti ed effettivamente utilizzato dai clienti per acquistare. Se hai un budget di 100 e lo spendi tutto per creare il sito internet, hai fatto un grave errore.

Per  far funzionare un e-commerce è necessario agire su diversi fronti: brand identity, gamma e qualità di prodotti e servizi offerti, strategia di prezzo, gestione di sconti e promozioni, campagne per la notorietà e reputazione del brand, studio degli analytics, ottimizzazione del funnel di conversione, gestione dell'esperienza d'acquisto, packaging, logistica e spedizioni, servizio clienti, gestione del post-vendita, attività di fidelizzazione, interazione tra online e offline. Insomma, bisogna fare marketing, un digital marketing fondato su solide basi di strategia aziendale.

In questo contesto diventa evidente l'importanza di non sprecare risorse nella semplice creazione del negozio online: se hai un budget di 100, 10 lo spendi per creare il sito internet e 90 per fare marketing e farlo funzionare, sei sulla via corretta (attenzione ai fraintendimenti, leggi anche Cos'è il marketing).

Vendere online = analisi, strategia, marketing

Riprendiamo, in sintesi, i punti fondamentali di questo articolo con qualche piccola aggiunta:

  1. I comportamenti e le abitudini d'acquisto sono in continuo cambiamento
  2. La tecnologia dei siti web è sempre più complessa e in rapida evoluzione
  3. La creazione di un sito web tramite site builder è sempre più semplice ed efficace
  4. Gli e-commerce realizzati con piattaforme come Wix sono aggiornati dal punti di vista tecnologico e sono studiati per interfacciarsi al meglio con gli strumenti di marketing
  5. Per far funzionare un negozio online bisogna destinare la maggior parte del budget al marketing

In conclusione, aprire un negozio online e farlo funzionare e è una questione di analisi, strategia e marketing. Vendere online vuol dire creare nuove entrate e flussi di cassa. L'e-commerce non deve essere un costo, ma un investimento con ritorno positivo per cui, all'aumentare dell'investimento in marketing, aumentano anche i guadagni.


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Parole chiave e temi correlati: SEO, SEM, web advertising, analytics, modelli di attribuzione, email marketing, Facebook advertising, social media marketing, Google Ads.


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